MOGORELLA E I SEGNI DELLA STORIA
Protonuraghe di friarosu
Reperti fitili e litici


Nel Friarosu
le ceramiche sono caratterizzate da impasti ricchi di inclusi,
di varie dimensioni, con superfici poco rifinite, se non eccezionalmente; di
colore bruno rossiccio, in prevalenza, e grigio nerastro. Gli aspetti
tipologici sono limitati ad un ristretto numero di forme. Appaiono nel contesto spiane o piatti (Figura 1-4), tegami bassi (Figura
5),scodelloni tronconici
con orlo a tesa obliqua (Figura 8-12) e scodelloni
con orlo sporgente esternamente (Figura 14 - 16) ciotole emisferiche, alcune
anche con orlo leggermente rientrate (Figura 17-19), ciotole carenate con
spalla rientrante (Figura 20-22), olle a bocca ristretta (Figura 24-25). Alcuni
frammenti di fondo, presumibilmente di tegami o di
spiane, presentano impressioni a solcature concentriche (Figra
6-7). Sugliscodelloni e su altri frammenti compaiono
delle prese a linguetta sia di forma semiellittica sia rettangolare bilobata (Figure 8,13; Figura 26).
Le anses pervenuteci tutte frammentatrie,
sono del tipo nastriforme talvolta applicate presumibilmente su vasi di grandi
dimensioni oltre che su tazze carenate e su forme troncoconiche (Figura 20; Figura 27-30). L' unica forma di decorazione è
rappresentata da una coppia di bugne circolari, lungo la carena di un frammento
di vaso (Figura 22). Nel contesto ceramico figura
inoltre una fusaiola discoidale (Figura 31). Fra i reperti litici,
per il momento scarsamente rappresentati, si ha uno strumento di granito,
discoidale, con due incavi contrapposti in posizione quasi centrica (Figura
32). Notevole la presenza di schegge di ossidiana,
connessa indiscutibilmente alla frequentazione del monumento.
Questi dati permettono di
constatare la presenza di materiali di una stessa cultura (Bonnanaro)
sia nei protonuraghi che nei
nuraghi a tholos come pure in monumenti funerari
(tombe di giganti a struttura ortostatica e a stele
centinata).
In mancanza di dati stratigrafici
noti che il documentino contesti iniziali dello sviluppo del nuraghe a tholos,
permangono fondati dubbi di una sicura attribuzione cronologica e culturale. Per il momento tale non univoca pertinenza ad un preciso tipo
monumentale potebbe essere spiegata escludendo una
frattura culturale tra il momento di sviluppo del protonuraghe
e l'inizio del nuraghe a tholos. Sul piano
cronologico, infine, appare plausibile che l' inizio
dello sviluppo del protonuraghe e il successivo
passaggio verso la tholos , si inseriscano in un
periodo che va dal Bronzo antico al Bronzo medio a cui richiamano gli elementi
ceramici menzionati.